Sabato 9 maggio 2026, dipendenti, famiglie, autorità locali e amici dell’azienda si sono ritrovati a Besenello per celebrare insieme il nuovo stabilimento. Un investimento da 12,5 milioni di euro che racconta una storia di radici, generazioni e responsabilità verso la comunità.
Una festa che parla di radici e di futuro

Sabato 9 maggio 2026 si è svolta la cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo stabilimento GDA Srl. Una giornata dal tono volutamente diverso rispetto a quella di venerdì, dedicata a clienti, rivenditori e partner commerciali italiani e internazionali, perché pensata per accogliere i dipendenti con le loro famiglie, gli amici dell’azienda e le autorità locali.
Una scelta coerente con l’identità di GDA: continuare a interpretare la crescita industriale senza rinunciare alla dimensione umana e relazionale che la caratterizza fin dalla fondazione.
Lo slogan dell’invito, «Con voi dal 1982. Cresciuti insieme», sintetizza in poche parole un percorso imprenditoriale partito nel garage di casa Adami per volontà di Oliviero e Zita, e oggi diventato un punto di riferimento europeo nel comparto degli utensili per il taglio del legno e dell’alluminio.
I numeri di un investimento strategico

I numeri raccontano la portata dell’operazione: investimento complessivo di circa 12,5 milioni di euro, oltre 6.000 mq di superficie produttiva e direzionale, 30 addetti in gran parte provenienti dalla Vallagarina.
Lo stabilimento sorge su un’area di 52.000 mq di proprietà GDA, che lascia margini significativi per ulteriori ampliamenti futuri: un segnale concreto della strategia di radicamento e crescita continua sul territorio.
Il nuovo polo industriale integra produzione, magazzino e logistica, con l’obiettivo di ridurre i tempi di evasione e aumentare la disponibilità di prodotto per i mercati esteri, che oggi assorbono circa il 70% della produzione GDA.
Una capacità produttiva che si traduce in circa 20.000 lame al mese pronte per essere distribuite in Italia, Europa, Medio Oriente, Africa, con l’apertura prospettica al mercato nordamericano.
Le autorità: un riconoscimento al percorso di GDA

Alla cerimonia hanno preso parte i sindaci di Besenello, Walter Battisti, e di Calliano, Lorenzo Conci, insieme all’assessore provinciale allo sviluppo economico Achille Spinelli e al presidente dell’Associazione Artigiani di Trento Andrea De Zordo, accompagnato dalla presidente della Vallagarina Barbara Tomasoni e dal Responsabile Territoriale di Rovereto Maurizio Defant.
L’assessore Spinelli ha valorizzato in particolare la capacità di GDA di affrontare con successo il passaggio generazionale, un momento delicato in cui spesso si decide il futuro stesso di un’impresa, evidenziando l’impegno della Provincia nell’accompagnare proprio queste fasi di transizione. Ha inoltre ricordato il sostegno pubblico all’investimento, legato al rafforzamento della competitività delle imprese trentine.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal presidente dell’Associazione Artigiani Andrea De Zordo, che ha sottolineato il valore simbolico del percorso GDA come esempio di caparbietà, lungimiranza e capacità di programmazione, qualità che hanno permesso a una piccola realtà artigiana di trasformarsi nel tempo in un’industria di riferimento, attraversando tre generazioni senza perdere identità.
Le parole della famiglia Adami: un sogno realizzato

Particolarmente sentite le parole di Gianluca Adami, che oggi guida l’azienda insieme alla sorella Donatella. Adami ha descritto il nuovo edificio come la realizzazione di un sogno costruito con attenta programmazione: uno spazio pensato per chi lo vive ogni giorno, uno strumento studiato per generare valore, con un investimento importante nel benessere e nella sicurezza delle persone.
Ha poi voluto sottolineare un aspetto per lui irrinunciabile: per GDA, rispettare il territorio non è un obbligo ma un dovere, ed è per questo che, pur con il 70% della produzione rivolta ai mercati globali, la costruzione della nuova sede è stata affidata interamente a realtà locali.
Un ringraziamento che si è esteso poi alle persone che hanno reso possibile questo traguardo: i genitori Oliviero e Zita, che nel 1982 hanno dato vita a tutto ciò che oggi è GDA; la sorella Donatella, con cui condivide quotidianamente progetti e visione; tutti i collaboratori, dai più storici ai più recenti, che hanno portato in azienda esperienza, entusiasmo e novità; e infine i Comuni di Besenello e Calliano, la Provincia Autonoma di Trento e l’Assessore Spinelli, con cui si è lavorato fianco a fianco per un obiettivo che va oltre il singolo investimento: il recupero, il risanamento e la rinascita di un’area dismessa del territorio.
Durante i tour in azienda, è stata anche l’occasione per ascoltare la voce del fondatore Oliviero Adami, che con la consueta concretezza ha riassunto la filosofia di una vita: alla fine, è il prodotto a parlare. Se una lama funziona bene e dura nel tempo, il cliente torna. È sempre stato così, fin dai primi anni in cui l’azienda muoveva i primi passi.
Una filosofia che unisce alta tecnologia e metodo artigianale

Dal 1992 l’azienda ha assunto il nome attuale – GDA, acronimo dei figli Gianluca e Donatella Adami – che hanno raccolto il testimone proseguendo nella crescita. Una crescita che oggi si confronta con i grandi competitor tedeschi nella fascia alta del mercato, dove a fare la differenza è la qualità, non il prezzo, e che si articola su tre settori principali: prima lavorazione del legno, pannello e alluminio.
«Cerchiamo di coniugare alta tecnologia e metodo artigianale» – ha spiegato Gianluca Adami parlando della filosofia produttiva. «Per stare sul mercato serve una visione industriale, ma vogliamo mantenere il contatto umano e tutto ciò che abbiamo costruito in quarant’anni: rapporti di lungo termine con i fornitori, controllo qualità su ogni singola lama, attenzione al benessere di chi lavora qui».
Una filosofia che si traduce in scelte tecnologiche concrete: tutte le macchine dello stabilimento sono connesse in rete e gestite da un software sviluppato internamente, in piena logica Industria 5.0.
Un legame con il territorio che va oltre la logistica

Il radicamento a Besenello non è casuale. La posizione strategica in Val Lagarina, tra Trento e Rovereto, garantisce collegamenti efficienti su autostrada e ferrovia, in un’area che ospita un distretto storico dell’utensileria italiana.
Ma il legame con il territorio va oltre la convenienza logistica: l’impianto fotovoltaico da 400 kW, l’attenzione all’efficienza energetica e la scelta di valorizzare risorse e maestranze del luogo confermano una visione d’impresa che intreccia sviluppo economico, sostenibilità ambientale e responsabilità verso la comunità.
Un aspetto sottolineato anche nei tour dello stabilimento: la nuova struttura nasce da un’esigenza concreta di crescita. Negli spazi precedenti i macchinari, pur già all’avanguardia, erano collocati in modo poco funzionale.
Oggi trovano posto in un ambiente più ampio, che integra produzione e magazzino, consentendo di mantenere un’ampia disponibilità immediata di prodotto a vantaggio di una clientela sempre più internazionale.
La grigliata in azienda: condivisione, allegria, famiglia

A chiudere la giornata, un momento dal sapore informale e profondamente umano: un pranzo-grigliata all’esterno dello stabilimento, che ha riunito collaboratori, famiglie, bambini e amici dell’azienda in un’atmosfera di gioiosa condivisione e allegria.
Tavoli imbanditi, profumi di brace, risate e brindisi: la festa è continuata fino al pomeriggio, regalando alle persone GDA un’occasione preziosa per ritrovarsi insieme, lontano dalle pressioni del quotidiano, e celebrare ciò che hanno costruito.
È stata, in qualche modo, l’immagine più autentica della giornata: la nuova fabbrica, con tutta la sua tecnologia e le sue automazioni, vista per un momento come ciò che davvero è, prima ancora che come uno stabilimento produttivo. Una casa, costruita insieme. Una casa in cui le persone, le famiglie e il territorio continuano a essere, oggi come nel 1982, il vero motore di GDA.































